
Guida alla fornitura di gas destinati agli alimenti
- Editore
- European Industrial Gases Association
- Documento
- Doc 125/20
- Edizione
- Revision of Doc 125/11 (2020)
- Lingua del documento
- Inglese
L'EIGA Doc 125/20 è il complemento del documento di specifica: dove il Doc 126 dice che cosa deve essere un gas alimentare, il Doc 125 tratta di come viene prodotto, conservato e consegnato senza perdere tale qualifica.
Copre tutte le fasi della catena di fornitura, comprese produzione, stoccaggio, riconfezionamento e distribuzione all'utilizzatore finale, e si applica ai gas alimentari forniti in forma solida, liquida o gassosa. I gas possono essere generati in loco, consegnati come liquido alla rinfusa, forniti in bombole di gas compresso oppure, nel caso dell'anidride carbonica, forniti come ghiaccio secco.
Che cosa copre il documento
- Copre produzione, stoccaggio, riconfezionamento e distribuzione dei gas alimentari al cliente o al consumatore finale.
- Si applica ai gas impiegati come additivi, coadiuvanti tecnologici e ingredienti.
- Si fonda sul diritto alimentare europeo, compresi Regulation (EC) No 178/2002 sul diritto alimentare generale, Regulation (EC) No 1333/2008 sugli additivi alimentari e Regulation (EU) No 231/2012 sui criteri di purezza.
- Tratta la generazione in loco, la consegna di liquido alla rinfusa, la fornitura in bombole e il ghiaccio secco.
Che cosa significa per le apparecchiature
Il messaggio pratico per chi acquista apparecchiature è che la conformità del gas alimentare segue il prodotto attraverso l'impianto, non soltanto attraverso lo stabilimento che lo ha prodotto. I serbatoi di stoccaggio, le linee di trasferimento e i vaporizzatori presso l'utilizzatore fanno parte della catena descritta da questa guida.
Vale la pena ricordarlo quando un cliente dell'alimentare o delle bevande chiede il serbatoio più economico disponibile: l'impianto deve risultare difendibile rispetto a questa guida oltre che rispetto alle norme sulle attrezzature a pressione.
